Buio in sala! Va in scena la m....
Blasfemità e cattivo gusto sono l'essenza dello spettacolo (ammesso che si possa chiamarlo tale) che sarà rappresentato al teatro Parenti di Milano a partire dal 24 gennaio
La trama dell'evento teatrale (non riesco a trovare un termine adatto per definirlo, tolti tutti quelli che sfocerebbero in una querela) è semplice. Un vecchio è accudito, di malavoglia, dal figlio il cui compito principale è quello di ripulire il papà dalle feci in cui si trova costantemente immerso. Raccontata così sembrerebbe solo una trovata di pessimo gusto, destinata a finire nel luogo deputato a raccogliere per l'appunto la m...., vale a dire un cesso. L'autore, tal Romeo Castellucci, però ha avuto il colpo di genio ed ha posto sullo sfondo, dove rimane per tutta la durata dello presunto spettacolo, una grande immagine del Sacro Volto di Gesù (per la precisione il ritratto, dolcissimo, di Antonello da Messina). Al termine della rappresentazione quest'immagine è fatta segno di fitto lancio di escrementi umani, mentre, a fugare ogni dubbio sulla sostanza utilizzata, nel teatro si diffonde un simpatico odore di cacca. Cala il sipario dove campeggia la scritta, chissà perchè in inglese che tradotta nella nostra lingua così sentenzia: “ TU NON SEI IL MIO PASTORE”. Non è dato sapere se anche nella versione italiana sarà proposto questo finalino vagamente satanicheggiante. Si sa, questo è il paese delle mezze misure (salvo che nelle tasse), ma questo dettaglio non cambia né la qualità dello spettacolo né il suo carattere offensivo nei confronti di Dio e dei sentimenti cristiani.
A Parigi la rappresentazione di questa blasfema sciocchezza ha provocato la reazione di alcuni gruppi cattolici che hanno manifestato davanti al teatro, subendo peraltro la dura repressione della polizia. Ora tocca a Milano. Inizialmente da parte della Chiesa non è venuta alcuna reazione (ci mancherebbe altro, poi dicono che siamo integralisti e magari ci mettono l'ICI sulle chiese!!) piano piano però la notizia e le relative reazioni hanno cominciato a proliferare su Internet. Dapprima associazioni vicine all'area tradizionalista, poi gruppi di fedeli semplicemente scandalizzati, quindi anche esponenti della Gerarchia (stupendo l'intervento di Mons. Luigi Negri, Vescovo di San Marino – Montefeltro, che si può leggere al link http://www.labussolaquotidiana.it/ita/articoli-quando-la-chiesa-non-pu-tacere-4201.htm).
Infine, finalmente, la condanna del Cardinale di Milano e dello stesso Vaticano che ha invocato la “reazione ferma e composta” di Fedeli e Pastori. Meglio tardi che mai.
Cosa possiamo aggiungere a quanto è già stato detto su decine di altri siti? In primo luogo, ovviamente, un invito anche da parte nostra a reagire in maniera ferma e composta, partecipando alle numerose iniziative di preghiera riparatoria che si stanno organizzando in tutta Italia. Sono convinto che in queste situazioni la preghiera sia l'arma più efficace. Non è retorica “devotistica” è la realtà. Noi sappiamo benissimo chi è l'ispiratore ultimo di spettacoli come quello del signor Castellucci e sappiamo benissimo anche quanto male gli facciano le preghiere ed in particolare la recita del Santo Rosario. Facciamogli capire che, ad ogni azione come quella di ispirare uno spettacolo blasfemo, corrisponderà una controreazione consistente in un massiccio bombardamento di Rosari. State tranquilli che non è stupido, ci metterà poco a comprendere che certe iniziative possono addirittura essere per lui controproducenti. Certo per raggiungere questo scopo i Rosari (o comunque le manifestazioni di devozione) devono essere veramente tanti come spero che siano. Non vanno comunque disprezzate neppure le reazioni di protesta civile, l'ispiratore di cui sopra infatti poco potrebbe fare se non trovasse la complicità - probabilmente involontaria- di esseri umani in carne ed ossa. E' bene che costoro sappiano come queste iniziative offendano i sentimenti religiosi di milioni di persone, molte delle quale cominciano ad essere stufe di vedere il nome o il volto di Gesù e di Maria quotidianamente svillaneggiati. I Cristiani non hanno meno diritto di essere rispettati degli aderenti ad altre religioni!
Concludo tornando su un tasto doloroso. Nella polemica in corso sono finora intervenuti piccoli gruppi cattolici, siti web della medesima area, associazioni e circoli culturali ed infine la Gerarchia Ecclesiastica. Dove sono i tanto decantati “Movimenti”? Dove sono ciellini, focolarini, carismatici, neocatecumenali e le invasate legioni di Medjugorie? Sarò diventato sordo, ma la loro voce proprio non la sento né mi risultano iniziative da loro promosse o a cui hanno aderito. E' l'ennesima conferma di una realtà di cui, prima o poi dovrà essere adeguatamente valutata da chi di dovere: i cosiddetti “movimenti” lungi dall'essere una ricchezza della Chiesa oggi ne sono un'inutile zavorra.
Mario Villani
Comunicato: anche a Voghera sarà organizzata un'iniziativa di preghiera riparatoria. Luogo e data saranno comunicati sul sito.