martedì 6 gennaio 2026
Cultura e società
La ragnatela del Male
Uno sguardo sulle associazioni sataniste

Una precisazione preliminare



Voglio subito chiarire che non intendo affrontare questo tema da un punto di vita teologico e/o demonologico, in altri termini non mi porrò problemi relativi all’esistenza o all’essenza del Demonio. Lascio volentieri questo compito a persone più “attrezzate” culturalmente e spiritualmente di quanto io sono. Mi interessa invece valutare la diffusione e la portata sociale delle più importanti associazioni dichiaratamente sataniste oggi operanti.



Fatta questa doverosa premessa possiamo procedere.



Parlare di Satana nel 2025?, ma è un argomento da Medioevo! Opinione diffusa, ma assolutamente sbagliata per due ragioni.



La prima ragione: il Medioevo non è stato il periodo storico caratterizzato da quella che possiamo definire l’ossessione diabolica, vale a dire la tendenza a vedere lo zampino del Demonio in ogni avvenimento negativo della vita. Questa esagerazione del ruolo e dell’attività del Principe del Male in realtà inizia a partire dalla seconda metà del Trecento, vale a dire a Medioevo ormai morente. Probabilmente possiamo addirittura dare una data esatta, vale a dire il 1348 anno in cui l’Europa intera venne stata devastata dalla Peste Nera, la più spaventosa pandemia della storia che ha ucciso circa un terzo della popolazione europea. Non dobbiamo meravigliarci se una simile tragedia ha prodotto distorsioni anche sul piano psicologico e spirituale. Abbiamo visto solo pochi anni fa non poche persone perdere letteralmente la testa per la diffusione di quella che è stata solo un forma di influenza che, se correttamente trattata, avrebbe avuto una letalità inferiore all’1%. Immaginiamoci popolazioni che si sono trovate ad affrontare una malattia di cui non si conosceva l’origine, non si sapeva come curare e prevenire e che quotidianamente vedevano famigliari e amici morire in modo orribile senza poter far nulla per aiutarli, altro che tirare in ballo il Diavolo!



La seconda ragione è che, in realtà, l’interesse per il demoniaco non è venuto meno in tempi più recenti. Vediamo alcuni esempi. Tutti conoscono Giosuè Carducci, il poeta dei “cipressi che a Bolgheri alti e schietti van da San Guido in duplice filar” e “dell’albero a cui tendevi la pargoletta mano”, in meno sanno che nel 1863 Carducci ha composto un poema intitolato “inno a Satana” dove si possono leggere invocazioni di questo genere:



a te disfrenasi



il verso ardito,



te invoco, o Satana,



re del convito



e che si conclude con un omaggio al Principe del Male:



Sacri a te salgano



gl’incensi e i voti!



Hai vinto il Geova



de i sacerdoti”



Va bene si dirà, ma Carducci era un toscanaccio violentemente anticlericale e poi comunque parliamo sempre di due secoli fa. Veniamo allora a tempi più recenti. Raffaella Carrà, una icona della nostra televisione e dei programmi per le famiglie, recentemente mancata. Guardate questo spettacolino del 2008: https://www.youtube.com/watch?v=JL-HqH1GuYs . Per chi non avesse voglia di sorbirsi il filmato (e la pubblicità che lo precede) preciso che la nostra eroina canta (in un programma andato in onda in prima serata sulla RAI) una canzone intitolata Satana, nella quale il nome del Principe del Male viene invocato decine di volte e che si conclude con un “portami all’inferno, (...) lascio tutto e vengo via con te”. (E spero sinceramente che non sia stata accontentata).



Sempre rimanendo nel campo musicale vi sarebbe da citare tutta la produzione di complessi legati al filone dell’hard rock che già dai nomi fanno capire le loro simpatie: Black Sabbath, AC/DC (Antichrist/ Death to Christ), Gehenna, Dark Throne… Le copertine dei loro dischi sono un caleidoscopio di immagini sataniche ed infernali. Anche in complessi apparentemente meno “estremi” come i famosissimi Led Zeppelin non mancano connessioni con il mondo dell’occulto satanico. Jimmy Page, uno dei fondatori della band, era un devoto ammiratore dell'occultista Aleister Crowley (di cui si parlerà più avanti), tanto da acquistare la sua dimora, collezionare i suoi cimeli e far incidere frasi crowleyane come "Do What Thou Wilt" (Fa' ciò che vuoi) nel vinile di Led Zeppelin III, riflettendo il profondo interesse di Page per l'esoterismo e la magia nera.



Padre Regimbald, un religioso canadese ha scoperto anche che in molti dischi sono incisi messaggi (che Lui erroneamente riteneva subliminali, mentre erano solo un “marchio di fabbrica) ascoltabili solo facendo girare il disco all’incontrario e ad una determinata velocità che suonano come richiamo al satanismo. Persino i “bravi ragazzi di Liverpool”, i Beatles, non sono del tutto al di sopra di ogni sospetto. Il disco di una loro allegra canzoncina “Obladì Obladà” suonato all’incontrario lascia infatti capire un “Hi devil” (Ciao diavolo). Questo non vuole automaticamente dire che i Beatles fossero dei satanisti perché il messaggio potrebbe essere stato inserito a loro insaputa, ma certo lascia supporre che, nella cerchia dei loro tecnici, qualcuno di “strano” ci doveva essere. Lo stesso titolo della canzone desta comunque sospetti perché “ob la di ob la da” era l’intercalare tipico di un amico di Paul Mc Cartney, Jimmi Scott, un suonatore di comba nigeriano e, secondo il Circolo San Giorgio di Ferrara si tratterebbe di una formula molto usata dagli Yoruba, un popolo della Nigeria dedito ad alcune forme di magia nera come il vudu, la santeria, l’umbanda e il candomblè.



Se poi andiamo sul campo cinematografico non basterebbe un libro per elencare e descrivere tutti i film usciti negli ultimi quarant’anni e che ruotano intorno al tema del Demonio, da “Rosemary’s baby” all’”Esorcista”, dal “Presagio” ai più recenti “The nun” e “Sinister” giudicato da scienziati che hanno misurato il battito cardiaco degli spettatori il più pauroso di sempre ( e qualcuno mi dovrebbe spiegare perché pagare un biglietto solo per rischiare un infarto).



Tutti questi film hanno avuto un notevole successo di cassetta, circostanza che ne ha sicuramente favorito la diffusione (basti pensare che l’Esorcista ha avuto quattro o cinque sequel tra i quali, fortunatamente, uno comico interpretato dai mitici Franco Franchi e Ciccio Ingrassia), ma che denota anche un diffuso interesse tra il grande pubblico. Ultimamente poi hanno iniziato ad apparire film su questo tema che hanno come target di pubblico giovani e giovanissimi, come The Curse of Bridge Hollow (tradotto in italiano la maledizione di Bridge Hollow). Un fenomeno preoccupante che meriterebbe un articolo a parte.



Credo quindi di aver dimostrato “al di là di ogni ragionevole dubbio”, come l’argomento Satana desti notevole interesse anche ai giorni nostri, con una differenza di atteggiamento però rispetto al passato. Ieri il diavolo suscitava paura, oggi interesse e talvolta persino simpatia. Anche per questo, mentre fino al XVIII secolo le congreghe che si richiamavano al demonio erano composte da poche persone che agivano nella più perfetta clandestinità, oggi le associazioni sataniste hanno dimensioni addirittura internazionali e agiscono, almeno in parte, alla luce del sole.



Nella prossima parte dell’articolo vedremo quali sono le principali tra queste associazioni, precisando che ho tratto le notizie da fonti ufficiali in quanto non dispongo di informazioni riservate e, per prudenza, ho scartato l’idea di effettuare ricerche in merito sul Dark Web.



(fine prima parte)



NB - l'immagine che ho scelto è quella dell'Arcangelo Michele. Non ho voluto che apparissero sul nostro sito immagini di culti od oggetti legati al satanismo. Se credete ne troverete a valanga su Internet...



 



Mario Villani



 



 




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