lunedì 16 agosto 2010
Politica e economia
Fratelli d'Italia
...o di quel che ne resta

Ma a chi si rivolgeva con queste parole il buon Mameli? Ai popoli che si voleva liberare? Penso proprio di no, visto che il Risorgimento non fu affatto una liberazione, ma un'imposizione forzata dall'alto, condotta sia con una vera e propria campagna militare, ma precedentemente decisa e programmata a tavolino da potenze e potentati più o meno occulti. Chi di noi, almeno dai libri di storia, non ha mai sentito parlare di società segrete, nello specifico Carboneria e Massoneria, e del ruolo che svolsero nel processo di unificazione dell'Italia? Difficile pensare che, una volta raggiunto l'obiettivo, si siano spontaneamente sciolte o trasformate in circoli di pensiero o letterari; raggiunto il potere non l'hanno più abbandonato, anzi l'hanno consolidato ramificandosi indisturbati nei settori della vita politica, economica e sociale del Paese, occupandone le posizioni guida e determinandone i destini e gli indirizzi futuri. Già condannata e combattuta dalla Chiesa per le sue idee profondamente anticristiane, con la caduta dello Stato Pontificio sulla Massoneria calano l'oscurità ed il silenzio; se precedentemente qualcosa sulla sua essenza e sul suo operato veniva alla luce in seguito alle perquisizioni della polizia pontificia, da quel momento di questa organizzazione segreta si saprà solo quello che esse stessa vorrà far sapere. Ma come spesso ci si accorge dei vicini di casa solamente quando li si sente litigare, così anche di questa grande famiglia si sente parlare solo in occasione di qualche litigio tra "fratelli". Mi capita così tra le mani una lettera aperta del "Venerabile " Gioele Magaldi, del Grande Oriente-Democratico, diretta nientepopodimenoche al "Fratello" Silvio Berlusconi. Non è un caso di omonimia, è proprio il Grande Silvio, il nostro Premier. Esordisce infatti ricordandogli che "l'iniziazione massonica, quale tu avesti il privilegio di ottenere direttamente dal Gran Maestro Emerito Giordano Gamberini alla fine degli anni settanta, a Roma, alla presenza del fratello Licio Gelli e di diversi tuoi amici già Fratelli Piduisti, è indelebile, una volta conferita. Indelebile come ogni ordinazione sacerdotale e misterica." Partendo dunque dal fatto che entrambi appartengono ad un certo mondo, e si trovano per questo in una posizione paritetica, Gioele Magaldi si permette di inviargli alcune precise DIFFIDE ed AMMONIZIONI. Il fatto che in una Nazione libera e democratica come la nostra un privato cittadino, appartenente ad una società comunque segreta e mal conosciuta, si permetta di diffidare ed ammonire il Capo del Governo ci fa già sospettare che esistano livelli di potere superiori occulti che sono i veri artefici della vita del nostro Paese; dunque la nostra democrazia è morta, se mai è esistita. Il popolo italiano elegge quasi liberamente personaggi che poi sono comunque nelle mani di lobbies, nazionali o internazionali, che sono in grado di comandarli come tante marionette. Così da noi, così in tante altre democrazie nel mondo. Scendendo nello specifico, il "Venerabile" lo attacca prendendo le difese degli onorevoli dissidenti del PdL in generale e di Fini in particolare, specificando la solida amicizia che lega quest'ultimo ad ambienti ebraici, non massonici ma molto vicini alla Massoneria. Guai poi a toccare Santoro e il suo scudiero Travaglio, e cioè il TEAM di ANNO ZERO,"uno dei pochi spazi di libera inchiesta giornalistica italiana". Non mancano poi gli inviti ai leader dell'opposizione; in particolare a Casini,"soprattutto qualora quest'ultimo abbia deciso di fare del suo UDC un partito erede della migliore tradizione laica e non confessionale della Democrazia Cristiana, abbandonando genuflessioni ed ammiccamenti anacronistici(che non portano molti voti, a conti fatti) con la Curia Vaticana e la CEI e promuovendo piuttosto i valori tradizionalmente cristiani di solidarietà sociale, moderazione, capacità di mediazione politica tra gli estremismi e senso delle istituzioni". Premesso che quali siano i valori tradizionalmente cristiani non spetta ad un massone dirlo, specificando che i valori tradizionalmente cristiani non sono poi quelli da lui enunciati e provi se mi vuole smentire a cercarli nel Vangelo, premesso che comunque vale sempre per ogni Cattolico il divieto di far parte della Massoneria, chi è questo signore, e chi sono i suoi "Fratelli", che entra così improvvisamente e prepotentemente nell'agone politico italiano? "Chi ti scrive è filo-amerikano...Chi ti scrive è filo-israeliano", della Turchia dice che "è governata male dal Tuo amico Erdogan"; negli anni 80 "se davanti alla scuola vedeva i comunisti della FGCI, gli autonomi di Autonomia Operaia e i fascistelli del Fronte della Gioventù" lui, che è un socialista liberale e libertario,"volentieri li prendeva tutti a calci nel c..." Io ho fatto il liceo negli anni settanta ma di socialisti libertari non ne ho mai visto uno, tantomeno a prendere a calci in c... qualche estremistra di destra o di sinistra; può darsi che nel decennio successivo ne sia anche spuntato qualcuno, d'altronde il decadimento del sistema scolastico può aver dato strani frutti. "Chi ti scrive è cattolico senza essere clericale, baciapile e puzzare di sacrestia o piegarsi davanti alle ingerenze illiberali e confessionali della Curia o della Cei:" Vediamo allora come chiude la sua lettera questo campione di cattolicesimo:" P.S. Che non venga in mente al fratello Silvio Berlusconi e/o al fratello Gustavo Raffi e/o a qualche loro scagnozzo o cortigiano di intraprendere azioni improprie e illegali nei riguardi di nessun membro di Grande Oriente Democratico...Primo: non siamo gente che =porge l'altra guancia=; secondo:per ogni azione simile c'è il rischio di una reazione dieci volte più incisiva e dolorosa; Terzo: credeteci, non ci sono le condizioni internazionali perchè vi possiate consentire=certe libertà=. Rischiereste di farvi molto, ma molto male e di screditarvi definitivamente dinanzi a chi vi osserva e vi giudica, con la piena autorità per farlo. E la forza necessaria a sanzionarvi pesantemente." A nessuno sarà sfuggito il tono fortemente cristiano di queste parole, improntate al più puro spirito evangelico. Povero il nostro Berlusconi; se per Mazzini, a suo tempo, volevano mobilitare solo il gran sacerdote del pugnale, qui la situazione mi sembra un pò più seria, cribbio. Signor Magaldi, una sola richiesta, una curiosità per noi profani: non è che ci direbbe anche chi è questo giudice, questo osservatore, che ha piena autorità per fare e grande forza per punire?

Claudio Pretari


Per ragioni di spazio ho dovuto sintetizzare un documento che, secondo me, vale la pena di leggere. Per chi ancora fosse convinto che la politica italiana è fatta dai partiti voglio dire che l'ambito di decisione dei nostri rappresentanti non va al di là di qualche spazio nel settore amministrativo. Il nostro Paese è nelle mani di piccoli ma potentissimi gruppi di potere che non hanno una Patria e che il concetto di Patria, di Tradizione, di Fede Cattolica vogliono cancellare. In questo momento il loro nemico, in Italia, è il nostro Presidente del Consiglio. Buono o cattivo che sia, e Dio mi fulmini se una sola volta nella vita ho votato per lui, toglierlo dalla scena politica vuol dire consegnare l'Italia a questa gente. Meditate!







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