Io sono il Signore Dio tuo...
...non avrai altro Dio all’infuori di me. Riflessioni semplici sul Primo Comandamento
Ricordo la prima volta che mi lessero questo primo Comandamento, non so se ero a scuola o al catechismo in Parrocchia, e confesso che ci impiegai anni (anzi non ho ancora finito) per capirlo e soprattutto per comprenderne la profonda importanza e attualità.
Certo, pensai, “se sono qui è ovvio che ho capito accettato e creduto che Tu sei il Signore Dio mio e che, essendo unico (anche se trino) va da sé che non posso (e non voglio dato che sono qui) avere altro Dio all’infuori di Te". Facile.
Francamente, pur coi dovuti rispetto e timore reverenziale, mi pareva, nella mia semplicità di bambino, un comandamento “inutile”, forse una specie di “presentazione”; non metteva divieti che non fossero già insiti nell’unicità del Padreterno (che davo per accettata e scontata) e, tutto sommato era anche troppo facile da rispettare…(pensavo); altra cosa era misurarsi con gli altri nove che, quelli sì, erano “concreti” in quanto ognuno di essi corrispondeva ad una precisa tentazione da cui guardarsi.
Per spiegarmi meglio, le tentazioni le conoscevo benissimo, pur coi distinguo dovuti all’età, ma quella di cercarmi un altro Dio, fosse in sostituzione o in “affiancamento” dell’originale, francamente non mi interessava né pensavo mi sarebbe mai interessato.
Solo anni dopo, riflettendo sulla parzialità di vedute di molti amici, persone che stimo comunque degne ed intelligenti intendiamoci, persone che abbracciano senza spirito, non dico critico, ma almeno”guardingo” le elucubrazioni (talvolta assurde, talvolta così scontate da essere incontestabili) di nuovi “profeti” (cantautori, opinionisti, politici, giornalisti ecc.), ho pensato che…toh! ecco cosa intendeva il primo Comandamento…intendeva preservarci dal, e proibirci di (ecco la concretezza del divieto) seguire gli assunti e i dogmi dei falsi profeti o almeno valutarli alla luce del Verbo prima di sottoscriverli… ma allora… ipotizzando che tutti l’avessimo seguito ci saremmo risparmiati a livello planetario tutti i principali abomini e atrocità che abbiamo commesso e subito?!?!
Nessuno avrebbe seguito una possibile nuova dottrina politica, culturale o sociale che avesse propagandato valori contrari o semplicemente un po’ divergenti (magari “vicino” alla Chiesa) dai valori del Cristianesimo, indipendentemente dal carisma del suo banditore, perché avrebbe capito che stava sostituendo il suo Dio con il leader di turno o di moda…avrebbe capito in altre parole che non poteva mettere quel leader né a pari né tantomeno sopra al Padreterno. Quanti milioni di morti e quante sofferenze risparmiate all'umanità!!!
Nessuno si sarebbe entusiasmato all’inverosimile sentendo l’opinionista concionare a voce spiegata in televisione:“ai migranti (già, immigrati è diventata un’offesa) vanno garantite condizioni di vita e di lavoro degne di esseri umani e non da schiavi” perché avrebbe ritenuto ovvio che ai nostri fratelli meno fortunati vadano garantite condizioni di vita umane e avrebbe cercato di capire cosa l’oratore stesse cercando di contrabbandare nascosto sotto l’ovvia umanità usata come specchietto per le allodole.
Nessuno si sarebbe potuto permettere di sottomettere la vita umana a bieche logiche di profitto elitario o ad ideologie contrarie alla natura ed al comune buonsenso.
Nessuno in altri termini avrebbe offeso organizzatamente l'Uomo perchè sarebbe stato come offendere Dio sostituendolo con dei o demoni.
Peccato, certe verità si capiscono sempre un pò in ritardo...
Fabio Dalla Vedova